Nel 2026 l'intermediazione viaggi cresce ancora, ma cresce in un mercato molto pi frammentato, con concorrenza alta e clienti sempre pi informati prima del contatto commerciale. In questo contesto, le agenzie che cercano margini difendibili hanno bisogno di categorie meno comparabili del semplice volo+hotel e pi coerenti con i nuovi vincoli di costo, accessibilit e0 urbana e policy aziendali.
Il rail-inclusive rientra in questa logica. Non e8 solo un prodotto sostenibile o una variante del city break: e8 una micro-categoria in cui la consulenza, il packaging e la gestione delle eccezioni valgono ancora. Per molte agenzie, soprattutto su Europa e corto raggio, pu f2 diventare una linea di ricavo con ticket medio medio-alto, meno esposta alla guerra del click e pi adatta a fee e servizi.
Perch e9 il rail-inclusive entra nel radar commerciale 2026

